Oggi vorrei parlarvi dei frutti di mare particolarmente amati dal Popolo ToscanoLe Arselle. In Italia le chiamano anche Le Telline.

Per dirla in modo scientifico, le arselle (Donax trunculus) sono un genere di mollusco bivalve appartenente alla famiglia Donacidae, distribuite tra il Mar Mediterraneo, il Mar Nero e l’Oceano Atlantico orientale. Hanno forma a cuneo e una valva (una delle due metà della conchiglia) più grande rispetto dell’altra.

Spesso vengono confuse con le vongole, ma sono completamente diverse sia di forma sia di colore.  Un discorso a parte meritano le arselle sarde, che sono a tutti gli effetti delle vongole. Questo perché in Sardegna e in Liguria si tende ad usare la parola arsella come sinonimo di vongola, generando non poca confusione!

In Toscana Le Arselle sono molto apprezzate per il loro sapore forte del mare, si dice che sono molto più “saporite” delle vongole.

Le Arselle

Ma come vengono pescate le arselle?

La pesca avviene da maggio ad agosto. Le giornate migliori per la raccolta delle arselle sono quelle in cui il cielo è limpido e il caldo lascia un po’ di tregua. I pescatori si immergono nelle acque lagunari fino alla coscia e, in 2-3 ore al massimo, raccolgono questi prelibati molluschi.

Costa Toscana – Marina di Pisa

La raccolta manuale avviene attraverso uno strumento composto principalmente da un setaccio che raccoglie le telline e le separa dalla sabbia. Tale strumento viene azionato mediante una fascia intorno alla vita che serve per spostarlo orizzontalmente e da un lungo manico che fuoriesce dall’acqua. Il manico permette al setaccio di essere inclinato con un angolo utile a rimanere 3-4 cm immerso nel fondale sabbioso, contrastando in tal modo le forze che lo tirerebbero a galla esercitate dal traino.

Modo di pescare le arselle

Nel periodo della pesca le arselle in toscana si possono trovare su tutta la costa, ma maggiormente a Marina di Pisa, Livorno e la costa Versiliese.

E allora come si mangiano le arselle?

Sono tante le pietanze che possono essere preparate con questo ingrediente, come ad esempio gli spaghetti, che con questi deliziosi frutti di mare costituiscono un piatto tipico della tradizione culinaria versiliese. Il lato positivo di tale pietanza è la facilità di esecuzione, anche per chi non ha dimestichezza ai fornelli o ha poco tempo da dedicare alla cucina. Gli ingredienti sono pochi ed essenziali. L’unica raccomandazione è che tutto deve essere assolutamente fresco, soprattutto se si desidera ottenere un piatto gustoso e di grande qualità e far bella figura con gli invitati. Vediamo insieme come preparare dei gustosissimi spaghetti alle arselle.

Spaghetti alle Arselle

Unica diciamo “pecca” della preparazione di questi molluschi è il tempo che va impegnato per “spurgare”, cioè va eliminata la sabbia accumulata all’interno della conchiglia, facendo attenzione, quando si cambia l’acqua, a sollevare le arselle con le mani e non usare il colapasta per scolarle, per far sì che la sabbia resti sul fondo della ciotola. Ci vogliono circa 2-3 ore e 5-6 cambi d’acqua per essere sicuri di non trovare la sabbia nel piatto.

Ingredienti:

  • 1 Kg Arselle
  • 500 g spaghetti
  • sale e pepe bianco
  • 1 spicchio d’aglio pestato con il coltello
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • prezzemolo tritato

Preparazione:

Dopo aver “spurgato” le arselle, preparate un’ampia padella, meglio una “wok”; qui riponete le arselle, facendole cuocere a fuoco vivo e attendendo che si schiudano i gusci. È importante in questo passaggio coprire con un coperchio la padella.

Una volta aperti separate metà dei molluschi dal proprio guscio e riponeteli in un piatto pulito. Filtrate l’acqua che hanno rilasciato utilizzando un colino, che servirà in un secondo momento durante la cottura. In una padella a parte ponete dell’olio extravergine di oliva, il prezzemolo tritato, uno spicchio d’aglio e soffriggete a fiamma media. Dopo qualche minuto, unite i pomodorini tagliati a metà e incorporate le arselle, salate e pepate.

Cuocete per qualche minuto, sfumando durante la cottura con il vino bianco e aggiungendo un mestolino di acqua. Mettete adesso a scaldare la pentola, che servirà per la pasta. Quando questa arriverà a ebollizione, versate i vostri spaghetti, scolati al dente, in modo tale che quando verranno saltati in padella non risultino troppo scotti. Terminate la cottura aggiungendo del prezzemolo fresco come decorazione sopra ogni piatto.

Ma il vino?

Di solito l’abbinamento consigliato è con un vino bianco leggero, potrebbe essere buono Vermentino di Bolgheri.

Mio consiglio:

Bolgheri Vermentino Tenuta Guado al Tasso – Antinori 2017

è un vino bianco leggero e minerale, espressione inconfondibile delle colline toscane. Il gusto morbido ed elegante e gli intensi e piacevoli sentori floreali e di agrumi ne fanno un prodotto in grado di sposarsi meravigliosamente con diversi piatti a base di pesce.

Vermentino di Bolgheri

 

Niente male, dirrei… Oggi a casa mia si mangia Spaghetti con Le Arselle! Buon appettito e buon sabato a tutti!

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